Prawne i finansowe aspekty renty wdowiej ze szczególnym uwzględnieniem ubezpieczenia społecznego rolników
Type
Journal article
Language
Polish
Date issued
2025
Author
Faculty
Wydział Ekonomiczny
Journal
PRZEGLĄD PRAWA ROLNEGO
ISSN
2719-7026
Number
2 (37)
Pages from-to
233-247
Abstract (EN)
This study aims to evaluate the legal and financial conditions for the functioning of the surviving spouse’s pension in the context of compensating for lost income in the household following the death of a spouse. This issue is particularly important to farmers who currently receive some of the lowest pension benefits in Poland. The author argues that the introduced regulation, with the currently established 15% rate of the second benefit, does little to fulfil the compensatory and security functions of social insurance. The surviving spouse’s pen-sion is not a new benefit, but rather a complex legal construct that enables the beneficiary to retain the entitlement to a benefit that coincides with the equivalent to the alternative of choosing a higher benefit. Considering the financial aspects and the established limits, the new solution can only serve as an additional measure for the beneficiaries of the Social Insurance Institution (ZUS) and the Agricultural Social Insurance Fund (KRUS) which sig-nificantly deviates from the principle of social justice or the models adopted in the analysed EU countries.
Abstract (other)
L’obiettivo del presente articolo è valutare le condizioni giuridiche e finanziarie che regolano la cosiddetta rendita vedovile come strumento di compensazione del reddito perso
all’interno del nucleo familiare dopo la morte del coniuge. Questo tema è particolarmente rilevante per gli agricoltori polacchi, che oggi percepiscono tra le pensioni più basse nel
Paese. Nella parte conclusiva, l’Autore osserva che la regolazione attualmente in vigore, che prevede un tasso del 15% per la cosiddetta seconda prestazione, risponde solo parzialmente
alle funzioni compensative e di tutela proprie della previdenza sociale. La rendita vedovile non costituisce una nuova prestazione, ma una complessa costruzione giuridica che con
sente al beneficiario di mantenere il diritto a una prestazione concorrente, con la possibilità di scegliere l’importo più elevato tra le alternative disponibili. Tenendo conto degli aspetti
finanziari e dei limiti stabiliti, la nuova soluzione può offrire ai beneficiari di ZUS e KRUS soltanto una funzione di sostegno, molto distante dal principio di giustizia sociale e dai mo
delli adottati nei Paesi dell’Unione Europea presi in esame.
all’interno del nucleo familiare dopo la morte del coniuge. Questo tema è particolarmente rilevante per gli agricoltori polacchi, che oggi percepiscono tra le pensioni più basse nel
Paese. Nella parte conclusiva, l’Autore osserva che la regolazione attualmente in vigore, che prevede un tasso del 15% per la cosiddetta seconda prestazione, risponde solo parzialmente
alle funzioni compensative e di tutela proprie della previdenza sociale. La rendita vedovile non costituisce una nuova prestazione, ma una complessa costruzione giuridica che con
sente al beneficiario di mantenere il diritto a una prestazione concorrente, con la possibilità di scegliere l’importo più elevato tra le alternative disponibili. Tenendo conto degli aspetti
finanziari e dei limiti stabiliti, la nuova soluzione può offrire ai beneficiari di ZUS e KRUS soltanto una funzione di sostegno, molto distante dal principio di giustizia sociale e dai mo
delli adottati nei Paesi dell’Unione Europea presi in esame.
License
CC-BY - Attribution
Open access date
December 17, 2025